Calo dell’offerta in agosto.

A causa delle cattive condizioni climatiche di fine luglio – primi di agosto e della successiva siccità, si è verificato un vuoto d’offerta per molte varietà di ortaggi e una consistente riduzione per altri.

Anche se il prodotto scarseggiava, il Mercato non è stato frenetico, ma, ha mostrato un andamento altalenante, intervallando periodi di fiacca a momenti di discreto interesse. Alcuni prodotti hanno registrato una crescita dei prezzi in virtù di una difficoltà nel conservarli, infatti, l’offerta qualitativa e quantitativa non sempre rispondeva alla richiesta della domanda.

Scendendo nel dettaglio l’andamento commerciale di agosto si può così riassumere: l’aglio è sempre molto richiesto e le quotazioni continuano a dare ottime soddisfazioni a chi lo produce. Le quantità sono state in linea con il periodo e la qualità rispecchiava tutti i parametri richiesti. In aumento la commercializzazione dell’aglio lavorato in treccia lunga (oltre il metro e mezzo) che è acquistato in modo particolare per abbellire negozi, pizzerie e ristoranti.

Prezzi in aumento per la barba del frate e le barbabietole rosse, soprattutto sul finire del mese a fronte di un’offerta molto rallentata.

Il calo delle quantità transitate in mercato per la bieta da costa e da taglio hanno contribuito ad un sensibile aumento delle quotazioni.

Il mercato delle carote ormai si è consolidato su standard qualitativi, quantitativi ed economici molto interessanti. Le carote sono diventate a pieno titolo il prodotto che da maggiore soddisfazione al produttore.

I prezzi di tutte le varietà di cavoli sono aumentati in virtù delle ridotte disponibilità di prodotto conferito. La domanda ha ricercato il prodotto costantemente per tutto il mese.

Mercato interessante anche per i cetrioli. Le quotazioni sono raddoppiate rispetto a quelle registrate in agosto 2009. In flessione i quantitativi commercializzati.

In calo quotazioni e quantità per l’indivia scarola e riccia. Il prodotto lavorato e confezionato non interessa la domanda, la quale predilige rivolgersi direttamente in campagna ed acquistare un prodotto grezzo.

Più vivo il mercato delle lattughe le quali hanno realizzato prezzi interessanti e superiori a quelli dello stesso periodo del 2009. Unica eccezione la lattuga cappuccia che ha lasciato qualche centesimo di euro sul terreno rispetto al prezzo percepito lo scorso anno. Da segnalare una diminuzione delle quantità transitate in mercato, dovuto alle piogge di luglio e al caldo afoso di agosto. Quasi assente la lattuga brasiliana che ha risentito maggiormente delle avversità del clima.

Interessanti le quotazioni dell’insalata di Lusia I.G.P. Gentile che ha realizzato una quotazione media doppia di quella tradizionale. E’ ancora presto per stilare un bilancio in quanto le quantità di lattuga IGP conferite sono state molto limitate, ma il segnale positivo arrivato dalla domanda è stato incoraggiante e fa ben sperare per un prossimo futuro.

Aumenti dei prezzi per le melanzane in quanto la domanda è sempre stata interessata, grazie anche alla buona qualità del prodotto conferito.

Prosegue in maniera spedita la commercializzazione delle patate. L’aumento delle quantità conferite non ha penalizzato il prezzo di vendita, anzi le quotazioni sono state per tutte le varietà in rialzo del 50% circa rispetto ad agosto 2009. L’interessamento della domanda e dato anche dalla buona qualità del prodotto.

Pure i listini di tutte le varietà di pomodoro sono state all’insegna del rialzo, in modo particolare il cuore di bue e il tipo a grappolo. La domanda ha evidenziato un certo interesse da metà mese anche per il pomodoro san marzano.

Soddisfacente l’andamento di mercato per il porro e per il prezzemolo. Sono stati registrati nel mese un discreto incremento delle quantità e un interessante aumento dei prezzi. Buona la qualità dei prodotti conferiti.

Prezzi in aumento per il radicchio per tutto il mese a fronte di un’offerta fortemente rallentata a causa di una selezione del prodotto prima di immetterlo sul circuito commerciale.

Minor presenza di sedano in mercato sia per il tipo bianco che per il tipo verde. A livello di quotazioni il bianco è stato più penalizzato dalla domanda con evidenti ribassi dei prezzi, mentre il tipo verde è stato leggermente più richiesto e le quotazioni sono state un po' più gratificanti per i produttori.

Discreta la commercializzazione per le zucche con aumenti delle quantità e delle quotazioni.

Prezzi in netto rialzo per le zucchine, grazie ad una richiesta costante e ad un’ottima qualità del prodotto.

Situazione di mercato positiva anche per la frutta, in modo particolare per le pesche e per le pesche nettarine che hanno registrato quotazioni in aumento. Interessanti i prezzi di vendita per i cocomeri anche se le quantità sono state in calo. In leggero aumento, rispetto ad agosto 2009, le quotazioni per le mele. La domanda è apparsa sufficientemente interessata. Stazionari i listini per i meloni per via di una richiesta piuttosto contenuta.

Pomaro Geom. Roberto